Okay. Lo ammetto. Nell’ultimo anno ho trovato ogni scusa pur di non fidanzarmi di nuovo. Giustificazioni in eccesso (Troppo scemo- Troppo spento- Troppo banale- Troppo alto- Troppo inconcludente- Troppo TROPPO). E giustificazioni in difetto (Poco sensibile- Poco affidabile- Poco recettivo- Poco interessante- Poco anche lì- POCO tutto). Poi la svolta. Vedo Nathan e mi si sgretola il castelluccio di sabbia. Perché Nathan è QB. Quanto basta. Come nelle ricette di cucina. Con un unico ingrediente sbagliato: sta a 300Km da qui. Lontano. Quanto basta, appunto...
Ragion per cui il divino cielo, dopo sette bestemmiotti sentimental-giustificati, mi manda Mario Bros. Categoria non certo QB come Nathan, ma direi ABBASTANZA. Mi basta esciucchiarci una sera (ieri, ndr) per capire che sì...vabbè...rispetto alla media dei babbi-di-minchia dell’ultimo periodo una chance possiamo anche dargliela. E cosa scopro??? Va ad abitare in Canada tra un mese.
E allora ILLUMINAZIONE: la mia pena del contrappasso è in una parola. LONTANO. Far away. Il che, tutto sommato, ha anche i suoi risvolti positivi. Libertà, uscite senza guinzaglio, weekend di shopping e imbrontolato cazzeggio sul divano tra pop corn e Dvd. Senza lamentose dolci metà accanto - bacino qui - e baciò lì. Senza patetiche scenate di gelosia perché pettegolo al telefono con le amiche senza poi consegnare copia dattilografata dell’intera conversazione. Sìsssssssssssì. Bello. Ci piace. Yuppi yuppi.
Poi però il pensierello di Nathan che sprofonda sul divano tra me e Sole mi fa pensare che COL CACCHIO che vorrei starmene da sola a lucidar scarpette di venerdì sera!!! Idem con l’immagine di Mario Bros che legge in salotto “Gli anni di Piazza Fontana” mentre io ripeto quasi a memoria “Lupo Mannaro” di Lucarelli. Beh. STEE KUTZI, Ija. AZIONE.
Qui urge una bella sveglia. Ma il punto è: in che direzione?! Ci pigliamo Nathan e i 300 Km di distanza. O ci pigliamo Mario Bros e le 6 ore di fuso?! Ecco. Facendo ricorso ai poteri di tutti i Digimon combattenti per non tornare alla porta di Mr C, credo di dover scegliere. Aiuto...