domenica, 23 settembre 2007 | in : rinascita, nathan, schegge di me, seconda serie, i propositi dellanno

Zoppico e saltabecco, ma sono in movimento. Macino aerobica mentale e asciugo gocce di pensieri. Nuovi progetti all’orizzonte, mentre, valigia alla mano, corro su e giù per l’Italia. Per incontrare Nathan, ovvio, ma anche per dar forma al mio “colossal”. Argomento? Satanismo. Piccole criminologhe crescono?! Si spera!

ijado @ settembre 23, 2007 14:57 | commenti (popup) | commenti

Sole alto e polvere bianca sotto i piedi. Tra poche ore sarà così. Litigo ancora con qualche costumino dell’anno scorso (la prova bikini sarà drammatica) e batto il record di addominali stile Men Health: 300 di fila. Se non altro, le tartarughe mi passeggeranno sulla pancia... Ho qualche problema solo ad accettare che, nella terra dei baci al cioccolato (Alassio), i miei fitness propositi andranno a schiantarsi sotto la sdraio del bagnino. “Che-speriamo-sempre-sia-figo” dalla tenera età dei 7 anni. Il costume intero alla Baywatch, quest’anno, resta nell’armadio. Non sono più credibile come Pamela Anderson dei poracci ora che non ho più i capelli “voglia di Platino”, ma castani effettivi. E poi dal chirurgo chi ci è passato! Nonostante i propositi di Miss Dior (nuovo personaggio da blog di cui vi parlerò oltre), ancora siamo silicon-esenti.

In attesa che scatti l’ora della partenza, tre propositi:

1)    Dimenticare DEFINITIVAMENTE quel gran stronzo di MarioBros. E augurargli che gli caschi un aereo canadese in testa. Toronto-ntòò. Torontoronto-ntero-torò...

2)    Smessaggiare tutta la settimana da sotto l’ombrellone con Mà&Stè, i miei due migliori amici in attesa di connubio. Finchè credito non ci separi.

3)    Ricordarmi una gran cosa: I OMEN IN CUM I CAN. MORDEN NO INCO, MORDEN DUMAN.

ijado @ luglio 07, 2007 10:42 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 21 giugno 2007 | in : rinascita, il senso delle cose

Il giorno -8 è estate. Un’estate che mangia asfalto e scioglie tacchi alla fermata dell’autobus. Un’estate che si muove sulle lingue dei divoratori seriali di ghiaccioli e gelati. E che fa lo sgambetto a me, come ha sempre fatto. Mi sventolo con una cartolina non spedita, affido i miei sogni a quelli del mio cane che sonnecchia sul pavimento freddo e faccio spallucce ogni 5 minuti. Il piedino ancora non ne vuole sapere e mi inchioda a ghiaccio e divano. Chissenefrega. MarioBros è in partenza per Toronto il 3 di luglio. Chissenefrega. Sono persa in un lavoro sul whisky da intenditori e io detesto il malto. Chissenefrega. Ho di nuovo la frangia lunga. Chissenefrega. E allora COSA mi frega veramente, oggi? Seguo col dito una coccinella sulla finestra. Col suo corpicino schizzato di puntini casuali e le alette sul punto di aprirsi. Ecco cosa mi frega: il volo. E la casualità.

Il giorno -8 allora avrà questo senso per il futuro: “Niente più progetti, signori”. Da adesso si vola.

ijado @ giugno 21, 2007 13:48 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 03 giugno 2007 | in : rinascita, schegge di me, il senso delle cose, spremute damore

Inciampo, al buio, nell’intreccio di vestiti sul pavimento. E a tastoni raggiungo il bagno dove una spugna bagnata abbandonata sul pavimento mi ricorda del bagnetto notturno di ieri notte. Due attentati alla mia vita potrebbero già bastare, di domenica mattina. Ma il terzo non tarda ad arrivare: l’ombrello del post concerto mi tende una trappola scivolosa. E ci cado. Pausiniana vendetta... Per tutte le volte che ho parlato male di lei: sdolcinata, melensa e pastosa. Ebbene, ritiro. SanSiro ieri sera era un piccolo miracolo sotto vetro. Che ai primi accordi di “Io Canto” è imploso in flash e brividi bagnati. Con tanto di neve shakerata sul finale. Potere della musica. Qualunque essa sia...

ijado @ giugno 03, 2007 19:13 | commenti (popup) | commenti
domenica, 27 maggio 2007 | in : rinascita, oddio, nathan, schegge di me, mario bros

Okay. Lo ammetto. Nell’ultimo anno ho trovato ogni scusa pur di non fidanzarmi di nuovo. Giustificazioni in eccesso (Troppo scemo- Troppo spento- Troppo banale- Troppo alto- Troppo inconcludente- Troppo TROPPO). E giustificazioni in difetto (Poco sensibile- Poco affidabile- Poco recettivo- Poco interessante- Poco anche lì- POCO tutto). Poi la svolta. Vedo Nathan e mi si sgretola il castelluccio di sabbia. Perché Nathan è QB. Quanto basta. Come nelle ricette di cucina. Con un unico ingrediente sbagliato: sta a 300Km da qui. Lontano. Quanto basta, appunto...

Ragion per cui il divino cielo, dopo sette bestemmiotti sentimental-giustificati, mi manda Mario Bros. Categoria non certo QB come Nathan, ma direi ABBASTANZA. Mi basta esciucchiarci una sera (ieri, ndr) per capire che sì...vabbè...rispetto alla media dei babbi-di-minchia dell’ultimo periodo una chance possiamo anche dargliela. E cosa scopro??? Va ad abitare in Canada tra un mese.

E allora ILLUMINAZIONE: la mia pena del contrappasso è in una parola. LONTANO. Far away. Il che, tutto sommato, ha anche i suoi risvolti positivi. Libertà, uscite senza guinzaglio, weekend di shopping e imbrontolato cazzeggio sul divano tra pop corn e Dvd. Senza lamentose dolci metà accanto - bacino qui - e baciò lì. Senza patetiche scenate di gelosia perché pettegolo al telefono con le amiche senza poi consegnare copia dattilografata dell’intera conversazione. Sìsssssssssssì. Bello. Ci piace. Yuppi yuppi.

Poi però il pensierello di Nathan che sprofonda sul divano tra me e Sole mi fa pensare che COL CACCHIO che vorrei starmene da sola a lucidar scarpette di venerdì sera!!! Idem con l’immagine di Mario Bros che legge in salotto “Gli anni di Piazza Fontana” mentre io ripeto quasi a memoria “Lupo Mannaro” di Lucarelli. Beh. STEE KUTZI, Ija. AZIONE.

Qui urge una bella sveglia. Ma il punto è: in che direzione?! Ci pigliamo Nathan e i 300 Km di distanza. O ci pigliamo Mario Bros e le 6 ore di fuso?! Ecco. Facendo ricorso ai poteri di tutti i Digimon combattenti per non tornare alla porta di Mr C, credo di dover scegliere. Aiuto...

 

ijado @ maggio 27, 2007 21:34 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
giovedì, 17 maggio 2007 | in : rinascita, nathan, schegge di me

Nathan. Eh già. I giorni scivolano in fretta, ma le sensazioni positive no. Sono incollate come magneti al frigo, con la differenza che non mollano la presa con il passare del tempo. Non so ancora “se” e “quando”, ma il resto è stampato a chiare lettere. Potere delle mail. Ora serve solo un colpo di vento... (Fufuuuuu...)

ijado @ maggio 17, 2007 20:03 | commenti (popup) | commenti
mercoledì, 18 aprile 2007 | in : rinascita, schegge di me, reparto ortopedia

dance 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

...monito dell'ortopedico: "Torna a ballare il prima possibile". Ecco. Lo dicevo io... Santo Monti. Santo subito. (ma saremo sicuri?! Sperèm).

ijado @ aprile 18, 2007 13:28 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, 17 aprile 2007 | in : rinascita, schegge di me

stampella

...anche l'ultima stampella è stata definitivamente archiviata con cura nel Non Luogo (il ripostiglio fagocitante). D'ora in poi si fa sul serio!

ijado @ aprile 17, 2007 19:55 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 03 gennaio 2007 | in : rinascita

Oggi è il giorno di PICCHIO.

Il nuovo personaggio che entra nel Blog Notes ha i modi manierati di un soldatino di piombo, i vestiti bianchi di un angelo venuto dal cielo e lo sguardo da falco. Ed è il mio nuovo fisioterapista.

L’odissea “sesamoidite” è giunta finalmente al giro di boa! E da oggi è ufficiale: è guerra aperta. Io e Picchio ci...picchieremo duro!!!!

ijado @ gennaio 03, 2007 20:52 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 27 novembre 2006 | in : rinascita

Sono in manutenzione. Da oggi, almeno, di sicuro. In realtà la mia vita non è mai rimasta ferma su se stessa. Ma oggi più che mai la sento muovere in qualche direzione. Sono al punto di ripartenza. Non ho salutato nessuno al lavoro, ma è stato come abbracciare tutti. Un cerchio si è chiuso e c’è già chi è pronto a dirmi che un altro presto si riaprirà. Benedetto ottimismo consolatorio.

Le porte dell’ascensore si sono chiuse davanti a me con le solite due lingue metalliche sgangherate e la portinaia ingrugnita dell’ingresso mi ha addirittura salutata.

Ciao vita degli ultimi tre anni. E’ ora di cambiare abito. Grazie per quello che mi hai donato.

Adesso è tempo di un bel développé. Pece greca sotto ai piedi e forza di volontà. Come una volta.

ijado @ novembre 27, 2006 21:14 | commenti (3)(popup) | commenti (3)