Lo zombismo è il sinonimo della domenica mattina. Non di tutte. Solo di questa. Mi sveglio con le gambe attorcigliate nel lenzuolo in un soft bondage non richiesto. Nelle orecchie il silenzio ovattato del materasso viene rotto dal tonfo sordo della vecchia orchessa che abita al piano di sotto. Caduta chissà da dove. Recupero energia dalle altrui sfighe e addento senza sensi di colpa un soffice cornetto ripieno di calorie e conservanti. MEMENTO GAUDERE SEMPER. Al diavolo i 5cereali e il the da ospedale...
Eppur qualcosa non torna.
Cerco ispirazione nel reparto “cremine per pelli da dea” e mi aggiro per casa cosparsa dell’idratante più euforizzante della terra per ogni gentil-sculettante-signorina... NIENTE. L’umore non si accende.
Il piano B a questo punto prevede un bicchierino di Ortrugo, ma decido che le 10 del mattino non sono ancora alcolicamente corrette per avvilupparsi nelle gioie di Bacco. Ripiego su un succo di pesca immaginario, perché qualcuno deve aver rubato nel mio frigo anche il nettare dei mezzi-dei. Così mi prometto che andrò presto ad informarmi sulla miglior scuola di sommelier della città. “Scienza del cicchettino”. Mi piace già. Mentalmente, almeno. Fisicamente sono sul trampolino di lancio tuffi del divano. Letto-divano a un’ora scarsa dal risveglio. GRAVE.
A questo punto, tento il piano C: intimo da gara. Quando non sei al top dell’energia, pizzi e merletti sono l’antidoto migliore. Le mie ruggini da “lavoratrice della moda” si sentono subito e, nel cassetto da battaglia, la scelta cade su un Chantelle retro chic color rosa antico. DIVINO. A quel punto mi sento già un po’ meglio!!! Diavolo della moda! Ecco il suo miracolo! A quel punto, un BIPBIP euforico mi distoglie dalla contemplazione della mia fiocchettosa-energia-ritrovata. SMS. Per un istante spero sia di Nathan... La domenica mi si è improvvisamente ribaltata e da apatica è diventata frizzantina e mossa come l’Ortrugo mancato. In fibrillazione schiaccio su LEGGI. Ed eccola lì, la realtà: DAVID GNOMO. Altro che Nathan. “Sei in casa? Passo a trovarti oggi?”.
Eccola, la morale del giorno. Mutandoni della nonna. SEMPRE.
E quando la domenica inizia in sordina, stare a letto. Staccando tutti i telefoni...