Oggi tiro un po’ le somme. Come se fossero chewingum rosa sotto il porticato dell’oratorio. E con la speranza che i conti tornino e mi non esplodano sul naso, più appiccicosi di un ex...
La mia amica Charlotte è nel girone degli insoddisfatti. Dopo altri due o tre tentativi di ammogliaggio con scriteriati-dementi-BDM (vedi categoria Charlotte), si è barricata in casa con addosso delle Sloggi grigio topo e con il televisore perennemente sintonizzato sul canale anticoncezionale per antonomasia: FOXLIFE (vi siete accorti, no, di che programmi fa? “Reparto Maternità”, “Primo Figlio”, “SOS Tata”... E poi dite che non è vero). Prima che la situazione degeneri del tutto, è il caso di fare qualcosa. Ragion per cui ho indetto una sorta di Casting-Mentale per scandagliare uno ad uno i candidati più promettenti del mio archivio. Ed ho scelto lui: PATTI CHIARI.
Patti Chiari è un promettente e disoccupato giornalista. Di 36 anni anagrafici e 22 mentali. Sicuramente più dedito ai “solitari” che alle avventure millantate al Just Cavalli. E sufficientemente pirla. Proprio per questo, risulta più Charlotte-oriented di chiunque altro. Almeno non può deluderla: non dimostra dieci per svelarsi, poi, un due scarso. Lui è due e basta. E lo dà a vedere subito. E’ il caso che Charlotte scenda dal piedistallo... Eccola la mia MISSION del momento! Lui serve a lei quanto lei serve a lui. A breve, vedrò di fare le presentazioni.
David Gnomo è a Puffolandia. Cioè è fuori posto. Come sempre. Mi chiama una settimana sì e dieci giorni no perché, per lui, il corteggiamento è matematica. E bisogna farsi desiderare. Me lo ha spiegato in un assolato pomeriggio di dieci giorni fa, davanti all’immancabile aperitivo alternativo. E siccome domani è l’undicesimo giorno, ho già provveduto a programmare lo spegnimento automatico del cellulare. Speriamo solo che non mi citofoni...
Viro è alle prese con una tendinite all’addome. Quando me l’ha detto, le mie pupille si sono trasformate in punti di domanda. Poi ho visto i suoi cubetti addominali in foto (“narcisismo” è sinonimo di “calciatore”) e ho capito. Essere tartarughe ha il suo prezzo. Meglio un po’ di pancettina consolatrice...
Fa meno presa sulle donzelle usa e getta, ma garantisce amori a lunga conservazione.
E Ija?! Eheheheh...Ija è ancora alle prese col piedino rotto e poi aggiustato (e poi ancora rotto). E con i corteggiatori sbagliati, chiaro!!! Ma tant’è. Sapete cos’è? Sono una fedelissima teorica del “CREDITO”. Dopo aver accumulato mille punti sfiga, ho diritto ad un super-premio finale... Niente cifre a “n” zeri o a promesse di brillocchi. Questa volta crediamo solo ai fatti. E se Budda vuole, stanno arrivando...







