giovedì, 06 settembre 2007 | in : schegge di me, seconda serie

L’andare controtendenza significa passare per matti. L’originalità è un’altra cosa... Lo vedo dagli occhi interrogativi del commesso a cui chiedo, puntualmente, ogni estate l’anteprima dei cappotti e ogni inverno una preview dei costumi. E in periodo di rientro dalle vacanze cosa faccio? Compro macchine fotografiche e prodotti dietetici. Se non fosse che, per me, gli alberi di Natale andrebbero smontati a Pasqua e si dovrebbe lavorare di notte perché c’è più silenzio e concentrazione, direi che il resto è quasi tutto normale. QUASI, per l’appunto. Perché c’è un punto di non ritorno: quando ti trilla il telefono e tu rispondi con il telecomando. Il tutto davanti agli occhi della più milanesizzata account, nella più milanesicious agenzia di pubblicità... E’ il caso che mi risintonizzi al più presto. E che cambi lavoro (Da copywriter a coltivatrice di orticello sulla Romea?!).

ijado @ settembre 06, 2007 19:53 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Commenti
#1    10 Settembre 2007 - 20:56
 
In effetti i negozi che ad agosto mettono in vetrina cappotti di pelliccia pelosi non li ho mai capiti, ma vedo che qualcuno (molto molto milano..:) li apprezza...
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#2    10 Settembre 2007 - 21:10
 
molto molto POCO milano, vorrai dire...
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