“Che perversione disfare le valigie sapendo che le devi rifare...”. Sono tornata dalle vacanze di Agosto da tre giorni e ho già in pugno la situazione: Nathan non capisce il punto di vista femminile. Come il restante 99% del popolo maschile, per carità. Il fatto è che la valigia DA UN MESE ha un approccio sostanziale (e metafisico) diverso dalla valigia DA UN WEEKEND. Ma andatelo a spiegare 1) ad un uomo, 2) ad un uomo con il dono della sintesi. Sintesi lessicale e formale (non emotiva, per fortuna). Quattro t-shirt e un paio di jeans e, per lui, la borsa è fatta. Per me? Il primo weekend insieme merita otto completini intimi, sei costumi, un pigiamino, un baby doll, tre paia di pantaloni, una decina tra canotte/top/magliette, tre paia di scarpe più varie ed eventuali (piastra per capelli, profumi, un negozio di collane ecc...). E poi la scommessa finale: “quanto ci fai che tu, nel tuo trolley da 15 kg ti dimentichi qualcosa e io, nel mio zaino da 2etti, ho tutto?”.Se perdo questa, è la fine!
Qualcosa mi dice che il peso specifico della mia valigia aumenterà ancora...






