domenica, 27 maggio 2007 | in : schegge di me, spremute damore

Ancora un mese e si chiude. Eh sì. Questo blog è nato un po' così. Per "fissare" attimi e sensazioni dell'ultimo anno nei venti. Era una sorta di regalo che mi volevo fare. Perchè, alla fine, il bello di compiere trent'anni è che ti capita una volta sola. Così il 29 giugno si fa il salto e si chiude questo piccolo flusso di autocoscienza-web anonima. Per tornare a macinare progetti e disperdere creatività altrove. Questo post, per questo, è dedicato a tutti voi.

Ad Aldus. Il primo a passare di qui. Al suo modo dolce di sentire le cose. Al suo essere innamorato della vita. E, da qualche tempo a questa parte, non solo di quella...

A Dolcetenera. La mia "sorellina virtuale". Ai suoi attimi di buio e alla sua comicità innata. Al suo essere così sorprendentemente una diciassettenne meravigliosa.

Ad Asended. Al suo inconfondibile modo di leggere le cose. Alla suo sguardo critico. E al suo disarmante appassionarsi alla moda. Alle calze, soprattutto!!!

A Cruna. Alle sue indecisioni, ma anche al suo coraggio. Alla voglia di voltar pagina e ricominciare a respirare aria buona. Alla sintonia che, a volte, ti lega alle persone che non conosci.

A Fieramosca. Ai nostri incasinamenti sentimentali. Perchè, a volte, è bello ingarbugliarsi da soli la vita... Al suo piacionismo dolce. Alle sue inconguenze. E a quella aura da canaglia cazzuta che mi sembra di conoscere a memoria!

A Carlo Lucarelli. Alle parole che uno desidererebbe aver scritto. E alle prossime che scriverà. Al suo essere passato di qui in punta di piedi... E alla ballerina che sta per prendere forma. Grazie. Davvero...

A Civati. Uno SCUSA gigante per non aver voluto seguire altre coincidenze ed essere sparita. E un grazie per lo sguardo attento sul mondo e sul puzzle dell'attualità.

A Mentetropicale. Ai libri consigliati e che leggerò. Al suo modo ironico di vedere le cose. E alla filosofia. SEMPRE.

A Ciprea e alla musica. Al talento e al pizzico di narcisismo che condisce un'artista. E lo sei...senza dubbio.

Ad Anonimista. Al nostro Po. Al vino. E ai pomelli rossi delle gente di là. Ci vediamo a Porto Viro. Ok...

A IlNino. A Bacco. E alla natura. Chissà.

e A TUTTI GLI ALTRI che non conosco benissimo, ma che commentano e sono passati di qui. A tutti voi, ancora per un mesetto, GRAZIE...

 

 

ijado @ maggio 27, 2007 22:14 | commenti (15)(popup) | commenti (15)
domenica, 27 maggio 2007 | in : rinascita, oddio, nathan, schegge di me, mario bros

Okay. Lo ammetto. Nell’ultimo anno ho trovato ogni scusa pur di non fidanzarmi di nuovo. Giustificazioni in eccesso (Troppo scemo- Troppo spento- Troppo banale- Troppo alto- Troppo inconcludente- Troppo TROPPO). E giustificazioni in difetto (Poco sensibile- Poco affidabile- Poco recettivo- Poco interessante- Poco anche lì- POCO tutto). Poi la svolta. Vedo Nathan e mi si sgretola il castelluccio di sabbia. Perché Nathan è QB. Quanto basta. Come nelle ricette di cucina. Con un unico ingrediente sbagliato: sta a 300Km da qui. Lontano. Quanto basta, appunto...

Ragion per cui il divino cielo, dopo sette bestemmiotti sentimental-giustificati, mi manda Mario Bros. Categoria non certo QB come Nathan, ma direi ABBASTANZA. Mi basta esciucchiarci una sera (ieri, ndr) per capire che sì...vabbè...rispetto alla media dei babbi-di-minchia dell’ultimo periodo una chance possiamo anche dargliela. E cosa scopro??? Va ad abitare in Canada tra un mese.

E allora ILLUMINAZIONE: la mia pena del contrappasso è in una parola. LONTANO. Far away. Il che, tutto sommato, ha anche i suoi risvolti positivi. Libertà, uscite senza guinzaglio, weekend di shopping e imbrontolato cazzeggio sul divano tra pop corn e Dvd. Senza lamentose dolci metà accanto - bacino qui - e baciò lì. Senza patetiche scenate di gelosia perché pettegolo al telefono con le amiche senza poi consegnare copia dattilografata dell’intera conversazione. Sìsssssssssssì. Bello. Ci piace. Yuppi yuppi.

Poi però il pensierello di Nathan che sprofonda sul divano tra me e Sole mi fa pensare che COL CACCHIO che vorrei starmene da sola a lucidar scarpette di venerdì sera!!! Idem con l’immagine di Mario Bros che legge in salotto “Gli anni di Piazza Fontana” mentre io ripeto quasi a memoria “Lupo Mannaro” di Lucarelli. Beh. STEE KUTZI, Ija. AZIONE.

Qui urge una bella sveglia. Ma il punto è: in che direzione?! Ci pigliamo Nathan e i 300 Km di distanza. O ci pigliamo Mario Bros e le 6 ore di fuso?! Ecco. Facendo ricorso ai poteri di tutti i Digimon combattenti per non tornare alla porta di Mr C, credo di dover scegliere. Aiuto...

 

ijado @ maggio 27, 2007 21:34 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, 27 maggio 2007 | in : oddio

Come se in viaggio di nozze ci sia andata io... La latitanza dell’ultimo periodo ha alimentato il dubbio. Così in molti siete accorsi in PVT per scrivermi: “Ija!!! ma sei tu Pamela? Ti sei sposata?!”.

Tranquilli...la singletudine-di-ritorno procede. O QUASI.

ijado @ maggio 27, 2007 21:00 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 18 maggio 2007 | in : oddio, schegge di me, spremute damore

oggisposi

Oggi. Che impressione. Ma davvero? Sì

ijado @ maggio 18, 2007 10:33 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 18 maggio 2007 | in : vaffa, nathan, schegge di me, il senso delle cose
Il punto è che, si vede, non faccio proprio paura a nessuno. Neanche a dei minuscoli esserini pelosetti. Ci ho messo del mio, giuro...mi sono armata di uno spray-ammazza-tutti e ho colpito con il piglio da killer seriale. Ma NIENTE. Quei COSI ballonzolano indisturbati sui miei adorati oleandri e hanno appena colonizzato anche quel sornione storto del pesco. Non solo i miei attacchi militari non hanno fatto un baffo a quei robi...ma sono praticamente certa che qualcuno di loro mi avrà pure alzato il dito medio in segno di stima (al momento GIUREREI di averli visti balzellare sotto il sole in gran compagnia...si sono duplicati, i bastardi!!! Manca solo che stanotte facciano un rave...). A questo punto, GUERRA. Non so ancora con che armi chimiche o batteriologiche, ma sto per riarmarmi.
ijado @ maggio 18, 2007 10:09 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
giovedì, 17 maggio 2007 | in : rinascita, nathan, schegge di me

Nathan. Eh già. I giorni scivolano in fretta, ma le sensazioni positive no. Sono incollate come magneti al frigo, con la differenza che non mollano la presa con il passare del tempo. Non so ancora “se” e “quando”, ma il resto è stampato a chiare lettere. Potere delle mail. Ora serve solo un colpo di vento... (Fufuuuuu...)

ijado @ maggio 17, 2007 20:03 | commenti (popup) | commenti
giovedì, 17 maggio 2007 | in :
4001?! O buondì!!! grazie...
ijado @ maggio 17, 2007 12:55 | commenti (popup) | commenti
domenica, 13 maggio 2007 | in : fashion, oddio, nathan, schegge di me, il senso delle cose, david gnomo

Lo zombismo è il sinonimo della domenica mattina. Non di tutte. Solo di questa. Mi sveglio con le gambe attorcigliate nel lenzuolo in un soft bondage non richiesto. Nelle orecchie il silenzio ovattato del materasso viene rotto dal tonfo sordo della vecchia orchessa che abita al piano di sotto. Caduta chissà da dove. Recupero energia dalle altrui sfighe e addento senza sensi di colpa un soffice cornetto ripieno di calorie e conservanti. MEMENTO GAUDERE SEMPER. Al diavolo i 5cereali e il the da ospedale...

Eppur qualcosa non torna.

Cerco ispirazione nel reparto “cremine per pelli da dea” e mi aggiro per casa cosparsa dell’idratante più euforizzante della terra per ogni gentil-sculettante-signorina... NIENTE. L’umore non si accende.

Il piano B a questo punto prevede un bicchierino di Ortrugo, ma decido che le 10 del mattino non sono ancora alcolicamente corrette per avvilupparsi nelle gioie di Bacco. Ripiego su un succo di pesca immaginario, perché qualcuno deve aver rubato nel mio frigo anche il nettare dei mezzi-dei. Così mi prometto che andrò presto ad informarmi sulla miglior scuola di sommelier della città. “Scienza del cicchettino”. Mi piace già. Mentalmente, almeno. Fisicamente sono sul trampolino di lancio tuffi del divano. Letto-divano a un’ora scarsa dal risveglio. GRAVE.

A questo punto, tento il piano C: intimo da gara. Quando non sei al top dell’energia, pizzi e merletti sono l’antidoto migliore. Le mie ruggini da “lavoratrice della moda” si sentono subito e, nel cassetto da battaglia, la scelta cade su un Chantelle retro chic color rosa antico. DIVINO. A quel punto mi sento già un po’ meglio!!! Diavolo della moda! Ecco il suo miracolo! A quel punto, un BIPBIP euforico mi distoglie dalla contemplazione della mia fiocchettosa-energia-ritrovata. SMS. Per un istante spero sia di Nathan... La domenica mi si è improvvisamente ribaltata e da apatica è diventata frizzantina e mossa come l’Ortrugo mancato. In fibrillazione schiaccio su LEGGI. Ed eccola lì, la realtà: DAVID GNOMO. Altro che Nathan. “Sei in casa? Passo a trovarti oggi?”.

 

Eccola, la morale del giorno. Mutandoni della nonna. SEMPRE.

E quando la domenica inizia in sordina, stare a letto. Staccando tutti i telefoni...

ijado @ maggio 13, 2007 12:40 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
sabato, 12 maggio 2007 | in : sdegno televisivo

Zapping impietoso. L’occhio che si chiude, ma il sonno non c’entra. Questa volta è solo stizza... “La sposa perfetta”, prima. “L’uomo perfetto”, poi. Come se la perfezione, quella irreale, fosse l’unica cosa a cui ambire. Non ci sto. Viva l’imperfezione. Viva le crepe sul muro. Viva la cellulite della Marini. Viva la muffa sul formaggio. Viva il trucco che non regge la serata. Viva le camicie spiegazzate. E pure la gaffe che scivola nel momento peggiore. Viva le pagliuzze che volano in aria controluce. E che qualcuno - i più - chiama(no) semplicemente polvere.

ijado @ maggio 12, 2007 20:27 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 10 maggio 2007 | in : vaffa, schegge di me, reparto ortopedia, pre-incazzamento

Un criceto che corre nella sua giostrina rotonda può invertire la sua rotta?

La mia ruota gira alquanto a singhiozzo, in questi giorni. Inizio a pensare alla lotta armata e di non pagare più il biglietto al giostraio... (E’ in arrivo un VAFFA DAY, lo sento)

ijado @ maggio 10, 2007 12:49 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
lunedì, 07 maggio 2007 | in : nathan, schegge di me

Fisso nella testa immagini di Nathan come chiodini al muro. E ci appendo qualche filo di aspettativa soft...e mi scappa proprio da ridere. Nathan è il figlio del migliore amico di mio padre. E io lo scopro solo ora! Pazzesco...

Poi striscio mentalmente la mia Love-Card nella macchinetta e, sì, ne ho la conferma: sono in un credito punti pazzesco. E’ da Mr C in poi che accumulo bonus. Per cui, ora, è tempo di... spese! A distanza, però... (azz).

ijado @ maggio 07, 2007 12:20 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 05 maggio 2007 | in : nathan, schegge di me, il senso delle cose

Puff. Andato. Adios. Sogno di mezza primavera acquosa svanito in un istante. E dire che ti avevo aspettato un inverno intero. Con il piedino all’aria, per di più. Invece tu, doppio ponte frizzantino, te ne sei già andato riportandomi tra asfalto, solitudine cittadina e workaholic people.

La gente coi pomelli rossi e “imbriaga de vita” è già lontana, in quel borgo di campagna alle foci del Po che ancora mi richiama sottovoce con un mantra ipnotico. E poi c’è lui, Nathan. Nuovo personaggio di questo blog. Che entra nella mia vita - e nella mia testa - a passi felpati. Pur essendoci stato da sempre...

ijado @ maggio 05, 2007 11:02 | commenti (4)(popup) | commenti (4)