E oggi ci sta... Oggi è il giorno del VAFFA. Sta scritto sul mio calendario, assieme al giorno della FESTA CHE NON C'E' (in cui si fanno regali a tutti senza motivo). Oggi si tolgono i sassolini dalle scarpe...e che cavolo. Si dia inizio...
VAFFA ai finti amici che si ricordano di te solo per il lavoro che fai; VAFFA alle finte amiche che, da quando non sei più localara, non si fanno più sentire. E, sapendo del mio guaio al piedino, manco si sprecano in un "come stai?"; VAFFA alla fidanzata di Effe che lo tiene imbrigliato in una cosa senza senso; VAFFA alle persone che ti dicono "sono assente in questo periodo, ma ti penso tanto..."; VAFFA alla distanza che mi separa da alcuni affetti veri; VAFFA a chi continua a provarci, nonostante io sia stata chiara; VAFFA a chi non mantiene le promesse; VAFFA a chi crede di avere sempre le risposte giuste; VAFFA ai taxisti antipatici che, vedendomi con le stampelle ma bella sorridente, pensano che io ce la faccia benissimo a farmi 200metri a piedi per evitar loro di entrare nella mia via in retromarcia; VAFFA all'INPGI che mi deve ancora restituire un mucchio di soldini; VAFFA ai libri che vorrei leggere, ma che stanno in scaffali troppo lontani da casa mia; VAFFA al cibo dietetico che non toccavo da quando facevo la ballerina. E che adesso - a tratti - devo riprendere a brucare se non voglio che questa immobilità mi trasformi in una cicciona incazzosa; VAFFA alle scarpe col tacco che non potrò più mettere; VAFFA all'odore di cavolfiori che viene dal pianerottolo; VAFFA alla mia vicina sorda che, di sera, mi costringe a star sveglia finchè lei non si decide a spegnere la televisione; VAFFA a quella volta che ho deciso di fare televisione; VAFFA a quando ho scelto di fare Legge. Se avessi avuto il coraggio di fare medicina, ora sarei un bravo ortopedico e mi curerei da sola!!!!; VAFFA agli amori mal-scelti che mi hanno contrassegnato (e rovinato) negli ultimi anni; VAFFA alla gente "non pensante" che parla a vanvera; VAFFA all'assenza di carattere e a tutti i mezzamisuristi
...e infine VIVA. Viva il mix unico e poetico che certe persone hanno, inconsapevolemente. A quell'istante imprecisato, breve come un battito d'ali, in cui capisci che una certa persona è proprio quella che stavi cercando. (Ma dov'è questa benedetta persona?! Sottigliezze....)
E' ufficiale! Ultimi cinque mesi nella decade dei VENTI! Segnatelo sulle agende, sui palmari o sui post it da appiccicare al frigo. TRA CINQUE MESI da oggi si festeggia... Vi dirò prossimamente il dove e il come...
C'è un dio rotondo che ci contiene. Sospeso in una bolla trasparente, trasportata dal vento. E nel suo fluttuare senza peso e senza tempo, sono i nostri spigoli a cozzare l'uno contro l'altro, incrociando vite, sogni e progetti. Nell'acutezza di alcuni spigoli, però, si nasconde l'ottusità di altri. Carta vetrata. Asfalto che ti sbuccia le ginocchia. Ghiaia sottopelle. 







